We are (NOT) Superman

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E.R. – Medici in prima linea.
Dr. House – Medical Division.
Grey’s Anatomy.

Di serie tv ospedaliere di successo ce ne sono (state) tante, ognuna con i propri drammi e diagnosi al limite del possibile. E poi c’è quell’altra, quella che non ho citato nell’elenco: quella così particolare, così diversa, che ci ha fatto sbellicare sera dopo sera e che ancora, a distanza di tempo, ci fa sputare un polmone dal ridere.

scrubs2

Sì, sto parlando di Scrubs (avevate in mente altro?).
Probabilmente vi è capitato di vederlo su MTV o, come me, avete recuperato un decennio intero di puntate durante un’estate particolarmente noiosa (sì, c’è stato un tempo in cui, di serie tv, non ne guardavo manco mezza: mi chiedo seriamente come passassi il tempo, all’epoca): fatto sta che, se vi siete affezionati anche solo un po’ (un po’???!!!) a questa serie, non potete esservi dimenticati di J.D. e di quel suo gesto che faceva con la testa, ogni volta che evadeva dal mondo (cosa che capitava un mucchio di volte)…

 scrubs jd

… o di Turk, il suo migliore amico, che con J.D. formava la vera OTP dello show…

jd turk scrubs

… per non parlare di Elliot, quella bionda incasinata con strane fantasie sui ladri di mele…

… o di Carla, l’infermiera so-tutto-io che faceva un po’ da mamma ai dottori alle prime armi…

… Ma come non nominare KelsoTed o l’Inserviente?! Insomma… l’INSERVIENTE!!!! L’FBI sta ancora indagando per scoprire il suo vero nome! Se non vi sono venuti gli occhi lucidi dalla nostalgia nel pensare a lui, allora siete solo addicted senza cuore come Kelso…

scrubs kelso

… e poi c’è l’eroe di tutti noi: non a caso il suo vero nome è Percival Ulysses! Ebbene sì, sto parlando proprio di lui, il vero re (dittatore?) del Sacro Cuore, che farebbe piangere pure Dr. House: il Dottor Perry Cox!

scrubs cox

scrubs perry cox

Tuttavia, mettendola così, sembrerebbe che Scrubs sia semplicemente una sit-com con la quale trascorrere una serata leggera… Ebbene, non è così. Almeno, non sempre.

Probabilmente non c’è bisogno che ricordi alcuni dei momenti più dolorosi della serie: come scordarsi della morte di Ben Sullivan (interpretato da Brendan “La Mummia” Fraser), cognato di Cox, che segna decisamente una delle puntate più toccanti dello show… per usare un eufemismo. O della scomparsa di Laverne.

Insomma: con Scrubs abbiamo riso e scherzato, ma anche versato molte lacrime. Questo perché, rischiando di fare filosofia spiccia, le stesse cose per le quali ridiamo possono rattristarci in un secondo momento: questo, però, può solo rendere il tutto più umano. Il Dr. Cox sarebbe lo stesso personaggio, se non lo avessimo visto soffrire per la morte di Ben? Sarebbe stato esilarante ugualmente, ma non sarebbe stato lo stesso Percival Ulysses Cox.

I vari “teatrini” di Scrubs ci hanno sicuramente divertito, e continueranno a farlo. Ma il Sacro Cuore era pur sempre un ospedale, e non sempre le fantasie di J.D. si sono realizzate: in realtà, non lo hanno fatto quasi mai. Tuttavia, quelle poche che alla fine si sono dimostrate “profetiche” sono state più che sufficienti, sia per lui che per noi, e dobbiamo ringraziare Bill Lawrence per averci regalato una serie per la quale si rischia sempre un rewatch selvaggio e compulsivo. Al massimo, se certi episodi vi sembreranno ancora fin troppo tristi, ricordatevi: possiamo sempre illuderci (o credere?) che un “cavallo con una spada in testa” protegga tutti i nostri “sogni e speranze”.

Ora: non so dove voi siate, mentre state leggendo questo articolo… ma se siete fuori, in un pub o simile, e Scrubs vi ha lasciato un bel ricordo, fatevi un regalo. Avvicinatevi al bancone e ordinate un melatini.

E, se non vi sentite ancora abbastanza malinconici, beccatevi ‘sto video. Fate attenzione a non annacquare il vostro melatini di lacrime: io l’ho appena fatto.

Ah, dimenticavo che esiste anche Scrubs – Med School. Ma non si parla mai di quello.

Vain
Gattofila Serpeverde, attendo invano che Robb Stark resusciti come licantropo; Tennant ha invaso camera mia con la sua faccia; ho un'insana mania per i musical e per tutto ciò che fa rima; leggo #UnFumettoAlGiorno e scrivo per Blue Box Series e Mangaforever; intanto, vado a caccia di idee per sceneggiature e cose varie.

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