Treat yo self and binge-watch Master of None

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblr

Tempo di lettura: 5 minuti.

 

Lo ammetto, ci ho messo qualche giorno per iniziare il bingewatch di Master of None, e ammetto anche che non so spiegarvi perché l’abbia rimandato per così tanto tempo. Probabilmente Jessica Jones e The Man in High Castle e tutte le cose che stavo recuperando hanno influito sulle mie priorità.

Lo ammetto e me ne pento. E dovreste farlo anche voi.

tumblr_m4hul6yrl71rv4pd3o1_250

Master of None ha tutte le carte in regola per entrare nell’olimpo delle cose belle che questo 2015 ci ha regalato.
Per prima cosa è una serie tv targata Netflix, che è sempre sinonimo di garanzia – ma questo non c’è ormai neanche più il bisogno di sottolinearlo.
C’è Aziz Ansari che per noi tutti orfani di Parks And Recreation occupa un posticino speciale – inciso a fuoco – nel nostro cuore.

tumblr_nkzf6eNu6A1r3idrto1_500

Poi c’è lei, New York aka l’ambientazione che rende qualsiasi cosa meravigliosa che permette alla storia di svilupparsi al meglio, per le caratteristiche della città stessa: è un insieme di persone, cose, eventi e momenti che la rendono unica al mondo.

Ed in questo contesto Aziz Ansari – creatore, ideatore e tuttofare della serie – riesce a raccontarci la sua storia alla perfezione, cioè quella di un trentenne newyorkese (Dev), costretto a vivere tutti i problemi di un uomo della sua età: come cerca di districarsi tra carriera (quella di aspirante attore, ma ingabbiato in ruoli stereotipici da indiano), amici (circondato da il giapponese “con un bel culo”, la lesbica che cucca e il disagiato che potrebbe essere il mio uomo) e amore (alla ricerca della storia che potrebbe e dovrebbe cambiargli la vita). Il tutto con “la problematicità” della sua etnia.

Aziz-Ansari-Master-of-None

Durante il binge-watch per le prime 2/3 puntate si ha la sensazione di guardare una versione di Girls fatta meglio, cioè senza Lena Dunham che compare nuda a caso – e forse essenzialmente a causa dell’opening con canzoni sempre a tema e con scritte colorate. Ma in breve tempo si realizza che è il tutto è essenzialmente meglio.

È tutto essenzialmente meglio perché, Master of None – in 10 episodi da 30 minuti l’uno – riesce a raccontare una storia assolutamente reale e riflette su tematiche precise e decisamente attuali per tutti noi 20/30-something che affrontiamo quotidianamente ed abbiamo affrontato crescendo: l’ansia da relazione stabile, cosa ci riserva il futuro, il rapporto con le persone anziane, la sensazione di mancanza, la carriera, il rapporto con i nostri genitori e l’importanza di Benedict Cumberbatch.

PARETNSgiphy (1)tumblr_nyd3psxxGU1t48z42o1_500

Non starò qui ad elencarvi le motivazioni per cui dovreste amare Aziz Ansari a partire da ora – se non lo state già facendo. Non starò qui a dirvi che i genitori di Dev sono interpretati dai genitori reali di Aziz e che suo padre è diventato in breve tempo un fenomeno del web. Non starò qui a dirvi che la ship c’è ed è soffertissima, perché lo so che è tutto quello che a cui mirate, voi shippatori cronici. E non voglio nemmeno dirvi che una Claire Danes solitaria appare.

Sono qui a dirvi, invece, che Master of None fa bene allo spirito, ed è una di quelle cose che una volta finite si è soddisfatti per averle iniziate. Ciò perché la forza di questa serie tv sta nel farti riflettere inaspettatamente, proprio insieme ai protagonisti. È una sorta di carpe diem moderno non solo per Dev e la sua vita, ma anche per noi spettatori, per farci in un certo senso capire se le scelte che abbiamo intrapreso fino ad oggi sono giuste e per farci riflettere su quello che vogliamo veramente, così da non lasciare ai nostri noi stessi futuri di vivere con il rimpianto e rimorso di un dannatissimo what if.

master-of-none-old-people-rachel-and-dev-watch-grandma-carol-sing-1275x520

 

 

 

Irrimediabilmente nerd. Nasco Binge-Watcher e muoio Browncoat. Credo nell'esistenza del Bigfoot e in tutto ciò che trasuda trash. HEY STELLLLLAAAA!

Potrebbero interessarti anche...

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su accetta, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi