Tennant&Tate presentano lo Shakespeare Live!

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Tempo di lettura: 7 minuti

Tutti noi siamo in debito con William Shakespeare, anche chi non sopporta il teatro o la carta stampata: senza di lui, non avremmo avuto nemmeno Michael Fassbender combattere nelle lande scozzesi (Macbeth), Tom Hiddleston su un cavallo bianco (The Hollow Crown – Henry V) o David Tennant in divisa da scherma (Hamlet). Anche solo per questi motivi (di una serietà inconfutabile), il Bardo merita assolutamente di essere ricordato e celebrato, e chi meglio dei suoi connazionali britannici potrebbe farlo in grande stile?

BBC iPlayer - Shakespeare Live! From the RSC[68]

Così la Royal Shakespeare Company, in collaborazione con la BBC (sì, sempre lei, chi altri dovrebbe esserci dietro? Almeno, grazie ad occasioni come questa, dimostra di sapere intrattenere senza farci esaurire le lacrime), ha organizzato sabato scorso un evento unico, lo Shakespeare Live!, con l’intento di commemorare i 400 anni della morte di uno degli uomini che più ha arricchito – e continua a farlo – il nostro immaginario: in effetti ci si può stufare di parecchie cose, ma Shakespeare non rientra tra queste (poi, se continuano a scegliere attori sgnaccheri di talento per ogni trasposizione, noi non possiamo che ammirare e applaudire). Che si tratti di tragedie, commedie, storie d’amore o drammi storici, Shakespeare ha saputo eccellere in ogni genere e lo Shakespeare Live!, con ospiti da fangirlismo puro, ha saputo celebrare non solo questo aspetto, ma anche il fatto che le trame shakespeariane siano interpretabili nelle maniere più diverse: non solamente con cambi d’ambientazione e d’epoca (West Side Story, Ninagawa Macbeth), ma anche attraverso le forme artistiche più disparate, dal balletto classico al musical broadwayano, dalla musica hip hop all’opera di Verdi.

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Ma bando alle ciance e arriviamo al punto, perché questo Shakespeare Live! ha catturato l’attenzione anche di chi non sa nemmeno come si scrive Sciackspeare Shakspire Shakespeare: infatti a presentare questo evento è stato lui, proprio lui, quell’attore scozzese che ormai qui su BlueBoxSeries viene più o meno affettuosamente chiamato Il Maledetto, uno dei life ruiner per eccellenza: David Tennant, affiancato nientepopodimeno che da Catherine Tate, la nostra Donna Noble, per la quale noi whovian ancora ci struggiamo.

BBC iPlayer - Shakespeare Live! From the RSC[56]

Tennant&Tate si sono più volte confrontati con Shakespeare, nel corso della loro carriera, e Much Ado About Nothing rimane uno dei lavori che più preferisco del Maledetto e della sua ex Companion: quindi vederli come host e co-host di uno speciale celebrativo su William Shakespeare, beh, può solo farci scoppiare di feels, anche perché questa accoppiata non fa che darci un assaggio delle prossime audioavventure di Doctor Who della Big Finish.
Ma meno Doctor Who e più William Shakespeare, anche se…

Fin dalla loro entrata in scena, Tennant&Tate sono riusciti a trasmettere il giusto entusiasmo, dimostrando che potremmo ascoltar parlare Il Maledetto per ore intere non solo su William Shakespeare, ma anche sulla sua lista della spesa (che probabilmente include un sacco di risotto e porcini mushrooms). Insomma, già dall’esordio è impossibile non sorridere/applaudire/fangirlare abbestia:

E l’emozione prosegue con l’intervento di numerosi attoroni e attricione, mentre ogni tanto il cameraman si ricorda di filmare il Principe Carlo e sua moglie Camilla, seduti tra il pubblico insieme al regista dell’evento, Gregory Doran (che, btw, dal 2013 ha diretto Tennant nella sua versione di Richard II). Attori della RSC hanno dato prova del loro talento attraverso scene famosissime come il dialogo del balcone tra Giulietta e Romeo, il primo bisticcio tra Benedick e Beatrice e la divertentissima scena dell’innamoramento di Titania (interpretata da quel mito che è Judi Dench) per Nick Bottom, nelle sembianze di un somaro.

E, mentre Joseph Fiennes in persona ci riassume la biografia di Shakespeare, camminando per le strade di Stratford-Upon-Avon, Tennant&Tate fanno capolino per accompagnarci da un segmento all’altro, e non possono essere descritti in altri modi se non come Brilliant!

 

 

 

 

Ma uno degli sketch più divertenti è stato sicuramente quello che si è tenuto tra un gruppo di Hamlets improvvisati (beh, qualcuno lo ha interpretato sul serio: Eddie Redmayne Benedict Cumberbatch vi dice qualcosa?) che si ritrova a bisticciare sul modo migliore di recitare la ben famosa battuta To be or not to be?
Seriamente, non so quante volte ho già rivisto questo video: più lo riguardo e più rido. Un applauso a Tim Minchin, the ginger one, perché se lo merita tutto.

Ma momenti divertenti come questi sono stati intervallati anche da monologhi e scene cariche di pathos, come il monologo di Richard II This blessed plot, this earth, this realm, this England o una scena tra Macbeth/Rory Kinnear e Lady MacBeth/Anne-Marie Duff, per non parlare degli interventi di Ian McKellen ed Helen Mirren, una versione femminile del Prospero di La Tempesta.

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Tennant, sei bbbello anche sfocato sullo sfondo.

E a mezzanotte giunge il gran finale, accompagnato dal famoso monologo di Puck di Sogno di una Notte di Mezza Estate, interpretato dal Maledetto, che sbuca all’improvviso con quella sua adorabile testolina come un pokemon selvaggio: nel vederlo sbucare così di sorpresa, ho perso piacevolmente dieci anni di vita. E gli anni persi sono aumentati quando si è avvicinato sul palco con una giacca glitterosa, degna dell’unicorno più fashion del reame.

 

 

 

 

Insomma, Tennant&Tate e gli attori della RSC ci hanno regalato ore di divertimento ed emozione, rendendo brillantemente omaggio ad un drammaturgo che ancora continua ad influenzarci e che continuerà a farlo per sempre: perché, citando Il Maledetto“People can get a bit nervous that Shakespeare’s not for them and that’s difficult to access. But […] no, it’s a story first and foremost. It’s about people, falling in love, sex, battles, pride and shame… All the things that we can all identify with”.

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Shakespeare Live! uscirà in DVD questo 23 maggio e, nel frattempo, sarà possibile vederlo in streaming grazie a BBC iPlayer, che però non funziona oltre i confini del Regno Unito (bloody britishes!): per fortuna esistono altre vie… E, per congedarmi, utilizzerò un’immagine parecchio figa di Judi Dench.

BBC iPlayer - Shakespeare Live! From the RSC[144]

Vain
Gattofila Serpeverde, attendo invano che Robb Stark resusciti come licantropo; Tennant ha invaso camera mia con la sua faccia; ho un'insana mania per i musical e per tutto ciò che fa rima; leggo #UnFumettoAlGiorno e scrivo per Blue Box Series e Mangaforever; intanto, vado a caccia di idee per sceneggiature e cose varie.

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