Shonda Rhimes e la capacità di farti odiare ogni personaggio

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Tempo di lettura: 7 minuti

A  cosa mi sto riferendo? Alla triste questione tra Callie e Arizona, ovviamente. Sì, perchè Shonda Rhimes ha questa capacità, riesce a farti odiare a morte prima un personaggio, e poi l’altro. Soprattutto se i due personaggi in questione fanno parte di una coppia, in questo caso la nostra Shondona sa dare il meglio di sé. Non solo è in grado di far sì che tu trasferisca l’odio da uno all’altro, ma riesce a farti rivalutare il personaggio che fino all’episodio precedente hai odiato, facendoti provare un moto d’amore e di solidarietà nei suoi confronti.

Shondona è una vera e propria maestra manipolatrice di sentimenti. Non è di certo la prima volta che trama in questo modo, se ci pensate, tutta la relazione tra Meredith e Derek (pace all’anima sua) non era che un alternarsi di sentimenti contrastanti, da parte nostra (ma forse anche un po’ da parte loro, in certi momenti). Infatti, all’inizio non provavamo altro che amore per entrambi, poi, quando abbiamo scoperto che lui era sposato, siamo stati colti da un odio viscerale nei suoi confronti.

Poi siamo tornati ad amare Derek nella terza stagione, e a odiare un po’ Meredith e il suo periodo “non so cosa voglio, lasciami vivere”, per poi ritornare ad odiare Derek nella quarta serie, quando aveva deciso di farsela con Rose l’infermiera (ve la ricordate?), e quindi ci siamo arruolate di nuovo nel #teamMeredith. Le stagioni seguenti sono state più o meno equilibrate, fino a quando Meredith non ha mandato all’aria il programma sull’Alzheimer di Derek e lui ha deciso di tenere il muso per innumerevoli puntate, e quindi, neanche a dirlo, di nuovo #teamMeredith e odio per Derek.

Poi un altro bilanciamento, fino ad arrivare ad un’esplosione dell’odio con la storia di Washington e l’offerta di lavoro per Derek da parte del Presidente: ecco, lì abbiamo addirittura sperato che se ne andasse a Washington pur di farci vivere sereni (noi e Meredith), anche se ogni tanto un po’ di astio anche per Meredith c’è stato. Poi lui è tornato, con quella dichiarazione d’amore in pompa magna, l’equilibrio sembrava ristabilito, ma poi è successo quel che è successo.

Lo stesso discorso vale per Callie e Arizona, Shondona ci ha soggiogati con abile astuzia. All’inizio le amavamo entrambe ed era un tripudio di #Calzona, poi Arizona ha deciso di partire per l’Africa, facendo capire a Callie che forse sarebbe stato meglio se fosse rimasta a Seattle. Quindi, neanche a dirlo, tutti #teamCallie, perché insomma, poverina, in fondo era stata scaricata.

Poi Callie ha deciso di consolarsi con Mark, ed è rimasta incinta di SofiaArizona è tornata dall’Africa implorando perdono, ma Callie risoluta ha persistito nell’ignorarla. A quel punto non sapevamo nemmeno noi se essere #teamCallie o #teamArizona, speravamo solo in un ritorno delle #Calzona.

E così è stato, Arizona ha accettato il tradimento e la gravidanza, e noi con lei. La situazione tra le due è stata equilibrata per un periodo piuttosto lungo, l’incidente in cui Callie ha quasi perso la vita non ha fatto che rafforzare il nostro #teamCalzonaforeverandever.

Poi però c’è stato l’incidente aereo, e, sebbene fossimo dispiaciuti per Arizona e la sua gamba, abbiamo iniziato a schierarci per il #teamCallie e a covare odio nei confronti di Arizona e delle sue lamentele per la gamba. Anche perché non ci capacitavamo di come la Robbins potesse incolpare Callie della sua disgrazia. La situazione tra le due sembrava stesse per risolversi (anche se noi continuavamo in silenzio a parteggiare per il #teamCallie), fino a quando Arizona non ha deciso di tradire Callie.

In quel momento, anche i più restii a schierarsi per il #teamCallie, hanno deciso di arruolarsi. Da quel momento Arizona ha ricevuto solo insulti, avremmo voluto vederla strisciare e morire male (soprattutto dopo la sua decisione di farsela anche con Lea, ve la ricordate?), ma ci siamo dovuti accontentare di qualche scusa qua e là. Poi Callie, buon’anima, ha deciso di fare un tentativo e ricucire il rapporto. Lei, noi no, noi abbiamo continuato ad essere #teamCallie e a provare solo astio per Arizona.

Poi il momento della svolta: quando Arizona sembrava essere sulla vera via della redenzione, Callie ha deciso di lasciarla. Lì per lì ci siamo trovati un po’ spiazzati, Shonda, non sapevamo bene cosa provare, se essere dispiaciuti per Arizona, o se, ancora una volta, prendere le parti di Callie, che in fondo ha dovuto sopportare periodi bui per colpa di Arizona e della sua gamba. Titubanti abbiamo persistito nel #teamCallie. Qui cara Shonda, c’è da aggiungere una cosa: nessuno si aspettava che quella fosse la vera fine delle #Calzona. Qui, cara Shonda, hai giocato sporco. Pensavamo tutti fosse la classica storyline da tira e molla, che fosse una pausa, non ci saremmo di certo aspettati che le due smettessero di parlarsi e di venire inquadrate nella stessa scene, o, peggio, che in men che non si dica Callie decidesse di uscire con Penny The Murderer.

Quello che non ci aspettavamo, soprattutto, è che Callie perdesse addirittura la testa per la scialba Penny. Quindi, frastornati da tutto ciò, nel momento in cui Penny si è palesata come nuovo interesse amoroso per Callie, in silenzio abbiamo iniziato a disertare il #teamCallie e ad arruolarci nel #teamArizona che i più previdenti avevano già prontamente riesumato e spolverato. Mentre Callie e Penny continuavano la loro relazione, noi tutti speravamo che da un giorno con l’altro Callie venisse colpita da una qualche sciagura che solo tu, Shonda, sai creare, e che rinsavisse, rendendosi conto del suo sepolto cuore #Calzona. E invece no. Non sono le due ormai erano diventate estranee, ma Arizona sembrava addirittura non essere interessata alla presenza di Penny. O forse era tutta una finta? Arizona, noi siamo con te, lo sappiamo che stavi soffrendo in silenzio.

E poi il cataclisma. Penny viene ammessa a New York (solo tu, Shonda, sai come sia possibile) e Callie decide di seguire la via dell’amore e di trasferirsi, pretendendo di portarsi appresso la pargola. Non solo, sperava addirittura nel consenso di Arizona. A quel punto, si narra che le adesioni al #teamArizona nel corso della storia non siano mai state così numerose. L’odio cresceva, sia verso Penny (che, nel frattempo, sembra non essere nemmeno più odiata per aver contribuito alla morte del defunto Derek) che verso Callie.

Nella puntata di giovedì, tutti abbiamo sperato che Arizona vincesse la causa e che potesse tenere con sé Sofia. Anche perché, Callie, diciamocelo: come potevi pensare di vincere la causa, con Penny accanto? Come potevi pensare che il giudice affidasse quella povera creatura a te, che ormai sei priva di senno, e a quell’altra? Le cronache narrano che l’odio provato nei confronti di Callie nel momento in cui l’avvocato insulta Arizona, dandole della zozza, sia stato ai massimi storici, forse nemmeno nella seconda stagione era odiata così tanto.

E ora? Ora siamo tutti schierati nel #teamArizona, anche se nessuno avrebbe mai pensato di poter tornare a provare solidarietà e amore nei confronti di questo personaggio. Anche se speriamo in un ritorno delle #Calzona (impossibile, ahimè, visto che dopo questi episodi Shondona ha praticamente trucidato ogni speranza) tutti abbiamo augurato a Callie tragedie e sciagure. Questo si merita. Ed è quello che ti meriti anche tu Shonda Rhimes, dopo aver giocato con i nostri sentimenti.

P.S. Ma soprattutto, Shonda, ma non ti sembra arrivato il momento annientare Penny? Hai scelto lei come vittima del finale di stagione, vero? Perché lo sai anche tu che non c’è finale di stagione senza morto. Ecco, lei va benissimo, grazie.

Flaviarda
Vado a caccia di refusi contro cui scagliarmi. Nel tempo che mi rimane, scrivo invettive contro le serietivù che mi fanno salire il crimine.

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