San Diego Comic Con 2015: manuale di sopravvivenza

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È con l’avvicinarsi di eventi importanti che i telefilm addicted, di solito immersi nello studio o nel lavoro, giungono a livelli di frustrazione toccati nemmeno dopo avere ascoltato un’intera intervista a Steven Moffat. Perché parliamoci chiaro: la vita del telefilm addicted è bella, ma è ancora più bella se sei ricco come Bruce Wayne.

È davanti a queste considerazioni che ogni anno ci ritroviamo a guardare metaforicamente ma con desiderio verso quel continente che ospita la figata finale per tutti i nerd e fangirl del mondo: il Comic Con di San Diego, che proprio stanotte partirà con la Preview Night e ci terrà compagnia – da lontano, sempre da lontano – fino a domenica 12 luglio.

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Questi pensieri provocano delle pesanti contro indicazioni nella mente di noi telefilm addicted:

  • Bassa concentrazione su qualsiasi attività reale dobbiamo portare a termine (sì, sessione estiva, sto parlando di te);
  • Malinconia per un luogo in cui non siamo mai stati;
  • Una patologia chiamata ERDC, forse meglio conosciuta come Estremo Rodimento di Culo.

Ve lo dico subito: non c’è modo di evitare gli effetti del Comic Con, però noi di Blue Box Series possiamo provare a farvi vivere questa non-esperienza al meglio. Ecco quindi le cinque strategie da adottare per sopravvivere anche al Comic Con di quest’anno.

 

1. Essere aggiornatissimi sul programma e sugli ospiti

Sembra un consiglio scontato, ma il San Diego Comic Con è qualcosa di enorme: non parliamo solo di Q&A con attori e autori (e già qui potremmo metterci la firma), ma anche di anteprime di nuove serie tv, incontri con collezionisti, workshop e -ovviamente- cosplay. Sì, lo so, smettete di piangere e ascoltatemi: sul sito del Comic Con non solo potete trovare tutto il programma dell’evento, ma registrandovi potete anche creare il vostro programma personale per ricordarvi quali panel vi interessano.

2. Sapere dove recuperare i panel

Lo streaming e la registrazione dei panel sono vietati dal regolamento (ma chissà che qualcosa non finisca comunque in rete), ma anche quest’anno alcuni si troveranno su youtube, come ad esempio i Nerd HQ Panels, che verranno trasmessi in streaming e anche registrati. Per i video, se non lo avete ancora fatto vi consiglio di iscrivervi al canale di The Nerd Machine,  mentre qui trovate l’elenco dei panel che potrete vedere. Sì, ci sono anche quelli di Sherlock e Doctor Who: qualcuno ha detto “OMMIODDIO”?

3. Twitter è il vostro migliore amico

Mettetevi l’anima in pace: anche se vi rode il culo, non ci sarà possibilità di evitare che twitter vi ricordi continuamente cosa sta succedendo a San Diego. Le opzioni sono due: o smettete di aprire l’applicazione per almeno un mese, visto che si sa che gli effetti del Comic Con si protraggono per settimane (a volte anche di più, se succede ancora qualcosa di simile – e lo speriamo vivamente –  a Hiddleston che si presenta al panel vestito da Loki); oppure decidete di immergervi con tutte le scarpe nello sclero e controllare gli hashtag del Comic Con (#SDCC e #SDCC2015) a intervalli regolari di quindici minuti. Inutile dire che vi consiglio la seconda, tanto la sanità mentale l’abbiamo già persa, tanto vale divertirsi.

4. Cibo consolazione

Perché il cibo ha la doppia funzione di sostenerci durante la visione dei panel – che non deve mai essere interrotta secondo una regola sacra non scritta –  e di consolazione nei momenti di ERDC acuta.

5. Affidatevi a BlueBoxSeries

Nel caso non riusciate a stare dietro a tutto, ci siamo noi! Sui nostri profili Twitter e Facebook vi aggiorneremo con le news riguardo al Comic Con (cercate l’hastag #BBChronicles), mentre qui sul blog troverete i nostri recap nella categoria BBChronicles!

Allora, siete pronti ad impazzire con noi?!

 

Valentina
26 anni, lavoro nel marketing, ma non mordo. Credo nel potere curativo del cibo, del the caldo e delle serie tv (poi magari funzionano anche le medicine, non so). Amante di libri con finali tristi. Cerco di convertire tutti i miei amici a Doctor Who (e ci sto riuscendo).

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