Per noi che amiamo ancora -nonostante tutto- Supernatural

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblr

 

Tempo di lettura previsto: 4 minuti

 

Quando uno Show va in onda da tanto, tanto (tanto!) tempo spesso è difficile mantenere alto il livello di attenzione del pubblico. Eppure “Supernatural”, che quest’anno ha raggiunto la sua veneranda  11^ stagione, sembra tenere bene il colpo.

 

La serie, infatti, non solo ha mantenuto molti degli irriducibili fan che hanno iniziato con la prima visionedella prima puntata nel lontano (#ohmioddiosonovecchia) 2005, ma ne ha anche raccolti molti altri lungo la strada.  Insomma tra alti, che sono stati veramente molto alti, e bassi così bassi che più bassi non si può (detto in tutta sincerità non mi sono ancora ripresa dall’esorcismo di Snookie), i nostri due boys e il loro inseparabile “pet Angel”(cit.) ci tengono ancora inchiodati allo schermo.

 

E allora perché non prendersi un attimo per ragionare sulle cose che amiamo della serie, a parte i due personaggi principali e l’adorabile Cas, e la tengono in vita? (ahahahah “la tengono in vita ahahhaha” la serie è l’unica cosa in quella serie a essere ancora in vita ahahahaha).

 

Innanzitutto è una delle serie a più alto contenuto di FEELS esistente. In ogni puntata, che Sam e Dean debbano affrontare demoni  o orsetti di pelouches con tendenze suicide (Sì. C’è. C’è un orsetto di pelouches con tendenze suicide. Ok? E a noi piace!) lo spettatore viene travolto da una valanga di feels. Navi cariche di feels. Più feels per tutti. Fare una maratona di SPN potrebbe portarvi a un crollo psicologico dal quale vi sarà difficile riprendervi.

         

Apice dei feels e ulteriore motivo per cui non abbandoneremmo mai i fratelli Winchester sono i magistrali finali di stagione, dei quali dirò soltanto: “carry on my wayward son”.

*attimi di silenzio in cui tutti  i fan si abbracciano e annuiscono perché sanno di cosa sto parlando*

 

Ma sullo schermo, a tenerci col fiato sospeso mentre spazziamo dal pavimento i pezzi del nostro cuore infranto non ci sono solo Castiel e i Winchester: Supernatural è una delle serie coi personaggi (neanche-poi-troppo) secondari migliori EVAH, tutti caratterizzati in maniera da farti sentire ancora più triste quando faranno inevitabilmente una morte orribile, ognuno col suo passato da tenere a bada e il suo personale modo di conquistarti.

supernatural_characters_

Lo show è così ricco di personaggi  meravigliosi, che se dovessi citarli tutti questo articolo diventerebbe un elenco telefonico (Charlie, Bobby, Ellen, Garth, Benny, Jody, Kevin, LamammadiKevin, Donna, Baltazar, Gabrie- ok basta) . Alcuni, come Bobby (il nostro Jim Beaver) o Charlie (la magnifica Felicia Day) accompagnano Sam e Dean fedelmente per diverse stagioni, diventando in tutto e per tutto parte della family (which, by the way, DOESN’T end in blood) . Altri appaiono solo lo spazio di una puntata, ma lasciano per sempre cicatrici indelebili.

balls

 

E qui sto parlando solo dei “buoni” (se si può semplificare personaggi con così tante sfumature..).

Poi, ovviamente, ci sono i cattivi.

Parliamo un momento dei cattivi, parametro universale per decidere se una serie è da vedere o no.

PARLIAMONE!

Innanzitutto ci sono i due Mark.

Primo in ordine di perfidia, Mark Pellegrino interpreta Lucifero, quindi mica pizza e fichi, stiamo parlando non di “un cattivo” ma del  cattivone universale in persona. E lui l’ha centrato in pieno.

 

Sfruttando l’idea che Lucifero sia rimasto comunque un angelo, Mark Perllegrino riesce a dare al suo personaggio quella pucciosità di fondo che serve poi a mollare l’inevitabile sprangata sui denti nel momento in cui rivela le sue vere intenzioni.

spn lucy   Lucifer-supernatural

Lui è il cattivo, quello vero.

Di Mark Sheppard, il nostro adorabile Crowley, abbiamo seguito fedelmente la carriera da semplice demone a King of Hell e tremiamo ogni volta che questa carriera sembra vacillare. Nel corso delle stagioni, Mark Sheppard, col suo magnifico accento acchiappafangirl  (hAllo, boEys) e la sua propensione per i soprannomi stupidi ha dato al personaggio che interpreta un’aura di familiare bastardaggine.

moose & squirrel

 

Lui è il cattivo che-sì-però-voglio-anche-essere-uno-dei-bros-no-scherzavo-ve-l’ho-messa-nel-didietro.

E noi lo amiamo.

Quello che non amiamo invece è Metatron, interpretato da Curtis Armstrong, a cui vanno i complimenti per come sa rendere lo stronzo. Spero che in questa stagione lo secchino.

Ma non dobbiamo dimenticare che ci sono anche delle signore a fare il lavoro sporco: Abbadon e Rowena, rispettivamente interpretate da   Alaina Huffman  e Ruth Connel  hanno conquistato a pieno titolo l’odio e l’amore dei fan, come già avevano fatto Meg (Nicki Aycox e Rachel Miner)  e Ruby (Katie Cassidy e Genevieve Cortese) nelle stagioni precedenti.

 

 

Che siano buoni o cattivi, comunque, chapeau ai responsabili del casting perché ci piacciono un sacco (quasi) tutti.

Oltre agli umani (parlo degli attori XD) non dobbiamo dimenticarci di menzionare una delle protagoniste indiscusse dello show: Baby. La 67 Chevvy Impala nera lucente che fa gola pure a me che di macchine ne capisco quanto un sacco di concime, figuriamoci agli intenditori.

baby spn

La casa mobile dei Winchester, su cui tutti noi abbiamo desiderato ardentemente di salire almeno una volta. Possibilmente con ancora tutti gli arti al loro posto.

wtf XD

 

Per concludere,  diciamo last but not least, ci piacciono loro. Jared, Jensen e Misha. E no, non sto parlando dei personaggi e della loro complessità interiore XD. In questo caso, oltre a tutti i validissimi motivi per amare la serie, ci sta un bel #MALIAVETEVISTI??

 

perché gente:
jj&m2

 

 

Se dovessi elencare davvero TUTTI i motivi per cui amare supernatural potrei riempirci una raccolta in 50 volumi rilegati in pelle (di wendigo). Spero che questo articolo sia un punto di partenza per lunghe e fangirliche discussioni su quanto, nonostante tutto, Supernatural sia  fondamentalmente una figata.

 

ToBeaornottoBea
Nella puntata di oggi di BLUEBOXSERIES Discovery parleremo della Bea. La Bea è un essere dalle particolarità uniche: la sua propensione all'imitazione dei versi di altri animali (alcuni lo chiamano "studiare lingue") combinata con le sue doti di caccia allo streaming le permettono di Fangirlare a più livelli, rendendola una vera e propria minaccia per qualsiasi organismo nerd si aggiri nelle sue vicinanze. Creatura normalmente socievole, se irritata può diventare pericolosa. Se la incontrate dopo una puntata scadente di uno dei suoi show preferiti, lanciatele una stecca di kinder e il dvd della prima stagione di "True Detective", questo dovrebbe calmarla.

Potrebbero interessarti anche...

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su accetta, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi