Once Upon a Time 5×15 – The Brothers Jones

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Tempo di lettura previsto: 4 minuti

Dove eravamo rimasti con Once Upon a Time?
Ricordo di aver terminato la puntata di settimana scorsa con un sonoro sbuffo, una reazione più che composta e per niente esagerata per una serie tv del genere, che meriterebbe solo un paio di schiaffi in piena faccia, specialmente da quando mi sono resa conto che Hook, ormai, non è più una scusa sufficiente per continuare a vederla. Ebbene sì: abbiamo raggiunto veramente il fondo, e questo proprio quando Emma riesce a salvare il nostro suo bello da Ade, garantendo una presenza costante di Killian Jones all’interno della puntata. Ma ormai la noia (chiamiamola pure spleen da OUAT) ha raggiunto livelli tali da non essere superata da nessuno, nemmeno dal pirata più sgnacchero della tv. E questo, sceneggiatori di OUAT, è colpa V O S T R A.

Ok, Hook è stato salvato da Emma, ma ovviamente ogni personaggio deve avere le proprie paranoie da emo: Killian infatti non è tanto sicuro di voler ritornare a Storybrooke, quando il “problema Ade” sarà risolto, perché è convinto di non meritare di essere salvato.
Mh.
Credo che questa sia stata la prima volta che avrei voluto prendere Hook a schiaffi, quindi potete immaginare la gravità della situazione.

Ma il mondo va avanti anche senza le paturnie di Hook e, se inizialmente lo scopo della Charmings Squad era quello di salvarlo, ora Emma & Co. devono trovare il modo di lasciare Underbrooke: e, per farlo, devono prima sconfiggere Ade, che ha incatenato nel suo regno le tre sventole del gruppo (Emma, Regina e… sì, teoricamente anche Snow). Ade, povero, fa di tutto per recitare la parte del nemico carismatico, con un pizzico di senso dell’umorismo (insomma, una specie di Rumple dei poveri: non a caso va anche lui in giro a proporre patti sconvenienti), ma proprio non ce la fa… Anzi, vorrei lanciargli un secchio in testa ogni volta che si accende i capelli (e tutte le candele intorno a sé, manco fosse Lumiére).

Quanto devi essere furbo, poi, per rivelare la tua più grande debolezza? #epicfail

Comunque: abbiamo ormai capito che Underbrooke è solo una scusa per allungare il brodino e riportare sullo schermo personaggi del passato che proprio #machitisincula, mostrando flashback altrettanto #machitisincula.

Flashbacks no more.

E il fratello di Hook, Liam Jones, non fa accezione, per non parlare del fatto che a breve vedremo riuniti i due Charming gemelli: come se uno non bastasse a farmi cadere le balle.

Mr. Gnegnegne Jones.

Tralasciando il fatto che ‘sto Liam appare all’improvviso e, come prima cosa, accusa Emma di non essere abbastanza per il suo fratellino (insomma, ma chi sei?!), alla fine la morale della favola è questa: Liam si è sacrificato affinché Hook continuasse a farsi la Emma Swan (oh, l’ha detto lui, non io), e questo è sufficiente per perdonare il suo passato da strunz (per fortuna non sono uno dei marinai che Liam ha più o meno direttamente ucciso, o avrei approfondito la questione).

Baciamoce e basta.

Intanto Underbrooke, per convenienza degli sceneggiatori (che non sanno più cosa inventarsi, e immagino già quanto aumenterà questa difficoltà con la sesta stagione #piangesangue), si rivela essere sempre di più un riflesso di Storybrooke, cosa che mi fa ancora di più salire il crimine: infatti nell’Oltretomba ritroviamo non solo la penna dell’Autore, con tanto di inchiostro, ma anche il libro delle fiabe, lo stesso che nel lontano 2011 aveva spinto Henry a cercare la sua madre naturale.
Cielo, quanto tempo è passato.

Henry era cretino pure nel 2011.

Il libro ritorna in gioco perché Ade è deciso a tenere nascosto alla Charmings Squad qualche assurdo segreto che manco vogliamo sapere, e si serve proprio di Liam per strappare dal volume le pagine che lo riguardano. Quello che realmente stupisce, però, è il fatto che Henry abbia avuto questo libro per un sacco di tempo e che, tuttavia, non ricordi minimamente anche una sola riga sul nuovo villain della serie: del resto, deve avere ereditato l’intelligenza dei suoi nonni materni…
Eppure proprio Henry si rivela essere il deus ex machina della situazione: così dal nulla ritrova la penna dell’Autore e decide di riscrivere la storia di Ade, la stessa che avrebbe già dovuto conoscere… ma vabbeh. Fatto sta che, prima di scriverla, questa storia deve essere scoperta: e per questo motivo anche Henry merita un #chitisincula.

Probabilmente, però, il punto più basso di The Brothers Jones è stato raggiunto da Charming e Cruella, dei quali vi risparmio qualsiasi tipo di gif perché voglio bene sia a me che a voi. Tuttavia non scherza nemmeno il gossip della settimana, ossia questo:

Il super segretone di Ade riguarda anche un’ennesima vecchia conoscenza, Zelena, e non vediamo proprio l’ora di scoprire di cosa si tratta.
Già.
Siamo super impazienti.
*prepara il cappio per l’auto-impiccagione*

Vain
Gattofila Serpeverde, attendo invano che Robb Stark resusciti come licantropo; Tennant ha invaso camera mia con la sua faccia; ho un'insana mania per i musical e per tutto ciò che fa rima; leggo #UnFumettoAlGiorno e scrivo per Blue Box Series e Mangaforever; intanto, vado a caccia di idee per sceneggiature e cose varie.

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