Once Upon a Time 5×01 – Dark Swan (with Parkinson)

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Well, well, well. O forse non poi tanto “well”, dato che Once Upon a Time è ritornato e, di solito, non è un bene. Mi chiedo ancora perché continui a guardarlo, dato che salverei solo la prima stagione, ma la risposta è sempre la stessa: voglio vedere fino a che punto riescono a spingersi… vediamo quante altre cavolate/trashate/randomate hanno il coraggio di mettere. 

Beh, nel finale della quarta stagione Adam HorowitzEdward Kitsis (che si ostinano ad usare meccanismi narrativi alla Lost, nonostante per Once Upon a Time non siano proprio una buona idea) ci avevano anticipato che i prossimi personaggi ad essere devastati dalla loro penna (altro che l’Autore) sarebbero stati quelli del Ciclo Arturiano. E qui sono botte, perché Camelot e i suoi cavalieri non si toccano, chiaro?!

Ma ormai i cartoni Disney stanno finendo e La Spada nella Roccia è uno dei pochi che non avevano ancora inculcato dentro a forza, a parte qualche riferimento random (vi ricordate di Lancilotto? Ne ho un vago ricordo). E poi ci sono sempre i cartoni Pixar, no?! Quindi perché non inserire anche Merida!
Una cosa alla volta, però. Con Once Upon a Time bisogna sempre riordinare per bene le idee, dato che ogni puntata è un minestrone di roba e roba.

Allora: dopo un breve preambolo in cui vediamo Baby Emma andare a vedere al cinema La Spada nella Roccia (ecco, Lancilotto dovrebbe essere il tipo che dice “Leave the sword alone!”), improvvisamente parte Merlin della BBC, solo che qui Re Artù non è biondo ed Excalibur non è inoffensiva nemmeno quando è dentro la roccia.

Ma tranquilli, Artù non diventa cenere (anche se ha così poco carisma che, per quanto mi riguarda, avrebbe potuto diventarlo) e riesce ad estrarre la spada… Peccato che ne manchi un pezzo, dato che la punta è stata “segata” via. Ed ecco qui la novità wibbly wobbly della puntata: il famoso pugnale del Dark One è proprio il pezzo mancante di Excalibur!
E, se ci pensate, potrebbe essere anche una trovata carina. Anche se poi immagino che, intera, quella spada avrà un aspetto veramente strano. O magari è stata poi riadattata dal primo Dark One, in modo da avere un pugnale fashion: chissà. Comunque, immagino che durante questa stagione sapremo di più sulla nascita dei Dark One.

emma swan dagger

E, parlando sempre di Dark One: pure gli sceneggiatori si sono accorti che lasciare un super attore come Robert Carlyle in coma per tutto il tempo sarebbe stato uno spreco, così hanno deciso che il Grillo Parlante della novella Dark Swan avrà le sembianze di Tremotino (lo scrivo in italiano, che faccio prima). Insomma, gli attori capaci di recitare è meglio tenerseli stretti.
Continuano un po’ anche i feels della coppia Tremotino/Belle, anche se riproporre continuamente oggettistica dell’immaginario Disney ha rotto i maroni già un po’ di stagioni fa.

Senza contare che Belle è assolutamente inutile, esattamente come Snow e Charming (il quale, tra l’altro, avrà detto due o tre frasi in croce… Ma forse è meglio così): la sua presenza nello show continua a piacermi solo perché indossa sempre cosette molto carine. E il mio sogno è avere il suo armadio e quello di Clara Oswald.

belle once upon a time clara oswald

Ma chiudiamo il momento “fashion week” e ritorniamo alla nostra Dark One, il personaggione che tutti noi stavamo aspettando, a cominciare dalle sopracciglia. Inizialmente, però, Emma Swan è abbastanza in sé (anche se ha un principio di Parkinson): avrebbe solo bisogno di un buon balsamo e, come al solito, di un cervello funzionante, dato che, se queste sono le premesse, sarà il Dark One più stupido della storia dei villains. Ma, decisa com’è ad incontrare Merlino e a cancellare magicamente l’oscurità che ha dentro di sé, almeno un po’ si sforza di essere intelligente… Anche se il Tremotino dentro la sua testa lo è di più.

dark swan

Ma, oltre alla Dark Swan, molti erano impazienti di vedere in azione Merida, presa in prestito da Brave (che, bloody hell, NON vuol dire “Ribelle”!!! *inserire insulti qui*)… Beh, meglio delle Sorelle Ghiacciolo di Frozen:  almeno Merida è una redhead scozzese, e le redhead scozzesi si amano e basta (a meno che non si chiamino Amy Pond… Ok, ho già accennato a Doctor Who fin troppo! xD)

  
 

Tralasciando che quel “Back off, lassie!” e la storiella sul cerchio di pietre mi hanno troppo ricordato Outlander (non è che son stati i Fuochi Fatui a portare Claire nel passato?! D:), torniamo a Storybrooke (sì, prima o poi ci tocca): qui la nostra Compagnia degli Idioti sta cercando un modo per raggiungere Emma e, come al solito, Hook si rivela un po’ un cretino (ma i suoi occhi sono dello stesso colore dei prati irlandesi, quindi lo perdoniamo) e Zelena riprende momentaneamente i suoi poteri… Giusto il tempo per un’Avada Kedavra. Ma almeno il suo personaggio non annoia, dato che è completamente super-crazy (dico solo: mano), senza contare che su Robin ha stramaledettamente ragione.

Insomma, come prima puntata non è stata nemmeno tanto male, considerati gli standard di Once Upon a Time: peccato che il tutto finisca con la Compagnia degli Idioti che sì, riesce a raggiungere Emma e, sì, insieme entrano a Camelot, ma poi improvvisamente la storia fa un salto temporale di sei settimane e tutti quanti ritornano a Storybrooke, conciati come ad una fiera medievale, con la Dark Swan dalle sopracciglia decolorate e… indovinate un po’?! NESSUNO SI RICORDA COSA E’ SUCCESSO IN QUELLE SEI SETTIMANE: RICORDI CANCELLATI.

. . .

Qualcuno ha un deja-vu?
E questo basta solo per supplicare in ginocchio sui ceci.
Vi prego, fate che questa sia l’ultima stagione di Once Upon a Time.
Vi prego.

Tanto per chiarire: questo non è verde invidia, ma verde disgusto.

Vain
Gattofila Serpeverde, attendo invano che Robb Stark resusciti come licantropo; Tennant ha invaso camera mia con la sua faccia; ho un'insana mania per i musical e per tutto ciò che fa rima; leggo #UnFumettoAlGiorno e scrivo per Blue Box Series e Mangaforever; intanto, vado a caccia di idee per sceneggiature e cose varie.

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