New Girl, la quinta stagione della Gioia (quasi)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblr

Tempo di lettura previsto: 5 minuti

Se c’è una cosa che ho capito, durante questi anni di intensa vita telefilmica, è che in linea di massima le serie comedy non fanno decisamente per me: trovo che diventino facilmente stantie, soprattutto perché i personaggi tendono a snaturarsi eccessivamente col passare delle stagioni, che di conseguenza diventano sempre più lunghe e sempre meno divertenti (sì, Big Bang Theory, sto parlando di te).

(Eh lo so, ci ho provato, ma dopo la terza stagione è stato un disastro)

Alla luce di questo, capirete quanto debba essere profondo e fuori dagli schemi il mio amore per New Girl. Jessica Day e i suoi coinquilini sono riusciti, col progredire degli episodi, ad evolversi e crescere senza mai perdere smalto. E, soprattutto, con il tempo mi sono sempre più affezionata ad ognuno di loro, anche a quelli come Winston, che nelle prime stagioni venivano eccessivamente messi in ombra dalla protagonista.

Non fraintendetemi, anche questa serie ha avuto dei periodi non proprio grandiosi: date un’occhiata alla terza e alla quarta stagione, in cui gli autori sono caduti in quella che chiamo “la trappola degli ascolti”: non sapendo bene come gestire il loro calo, hanno deciso di assecondare una fetta del pubblico che si lamentava della dinamica che si era creata tra Jess e Nick, che allora stavano insieme ed erano bellissimi, facendoli lasciare per un motivo stupidissimo (ma vi avverto che potrei non essere obiettiva su questo argomento). Da lì in poi abbiamo avuto una quarta stagione più o meno dimenticabile – se escludiamo finalmente la rinata coppia Cece e Schmidt -, tanto che si pensava che la quinta stagione sarebbe stata l’ultima.

Ebbene, dopo il finale della scorsa settimana lo possiamo dire anche con le lacrime agli occhi: NEW GIRL È TORNATO.

La quinta stagione si è concentrata principalmente sul tanto agognato matrimonio Schmece e ha finalmente messo in chiaro a noi del pubblico che ormai la coppia Jess e Nick è destinata a rinascere: li sentite gli angeli che cantano? Perché io li sento distintamente. Non vi nascondo che non ho mai superato la separazione tra questi due e da questo articolo si può anche intuirne il motivo: il fatto quindi che durante l’ultima puntata Jess abbia realizzato quanto siano stati idioti a lasciarsi è stata la cosa che più si è avvicinata al farmi piangere di gioia per una serie tv.

Finalmente la rivelazione, la Verità che tutti, anche i muri, avevano intuito tranne loro: che per stare con una persona precisina e razionale come Jess, che nella vita “fa un passo alla volta, come un cane artritico”, ci vuole solo uno come Nick. PUNTO.

*urla sconclusionate*

Un’altra cosa che non ho mai superato è stata la gestione per gran parte della quarta stagione del rapporto tra loro, più o meno come se non fossero mai stati insieme. Capisco che non si possa portare avanti la serie se tutti e due pensano ai bei tempi andati, ma decidere ignorare quasi del tutto il loro passato mi è sembrato eccessivo: d’altra parte, si sono amati tantissimo, come è possibile che non ci siano state davvero conseguenze nella vita di tutti i giorni nel loft?

Il riavvicinamento di questa stagione è stato quindi apprezzatissimo, tuttavia mi ha dato l’impressione di un cambiamento di rotta dell’ultimo secondo degli autori, che hanno deciso di rimettere le basi per la rinascita dei Ness. Questo è stato fatto attraverso continue citazioni della seconda stagione, sia riprendendo il personaggio di Sam sia replicando delle scene, come ad esempio quando Jess bussa alla porta di Cece raccontando di avere fatto un sogno erotico su Nick, similissima alla scena della seconda stagione in cui lei va a dirle che Nick l’ha baciata. Sia chiaro, non mi sto lamentando, solo avrei preferito che la realizzazione di Jess dei sentimenti che ancora prova per Nick avvenisse un  po’ prima e non alla penultima puntata. In ogni caso qualcosa mi dice che, se la serie non fosse stata rinnovata, forse gli ultimi episodi sarebbero andati diversamente, con un lieto fine per tutti e non con Nick che parte con Reagan.

Ah, e a proposito di Reagan, vorrei dire solo una cosa: NO. È veramente pessima e assolutamente pessima per Nick e non lo dico perché “lui deve stare con Jess!!1!1”, no. New Girl è una serie basata sulle stranezze e le assurdità dei personaggi, mentre lei ci viene presentata da subito come perfetta, fighissima, che sa fare tutto ed è brava in tutto: onestamente, come può piacere un personaggio del genere? Come posso leggere in giro che addirittura viene trovata simpatica? Ma in che Universo quella è simpatia? Non è semplicemente un personaggio adatto per la serie, a prescindere che lei stia o non stia con Nick.

E comunque BIG NOPE.

In breve, questa quinta stagione segna decisamente una ripresa di rotta per New Girl, calibrando le situazioni romantiche e quelle divertenti, per arrivare al finale che ha mixato tutti gli elementi e che ha reso il matrimonio tra Schmidt e Cece decisamente uno dei più belli che io abbia mai visto in una serie tv.

I personaggi sembrano avere ritrovato un equilibrio e anche le nuove e vecchie conoscenze si sono inserite perfettamente nella storia, senza stravolgerla. Una menzione speciale se la merita decisamente Aly, che è assolutamente perfetta per Winston, ma anche Robbie, Big Schmidt, Nadia e quella pazza di Rhonda sono stati memorabili.

Ma arriviamo alla parte più “scottante”: lo ammetto, la rabbia per la decisione di Nick di andarsene con Reagan al momento è stata accecante (quanti di voi hanno urlato a Jess “BACIALOOOOO” in questa scena?)…

…ma il fatto che la protagonista abbia finalmente realizzato che i suoi sentimenti non sono sopiti mi fa davvero ben sperare per la sesta stagione. Perché, se c’è una cosa di cui sono sicura nella vita, è che a Nick Miller, l’uomo della Vita che ha dichiarato di essersi innamorato di Jess nel momento in cui è entrata in casa la prima volta, non è mai davvero passata. Sorry not sorry, Reagan.

Ringraziamo Nick e Jess  New Girl Italy New Girl ϟ It’s Jess!

Valentina
26 anni, lavoro nel marketing, ma non mordo. Credo nel potere curativo del cibo, del the caldo e delle serie tv (poi magari funzionano anche le medicine, non so). Amante di libri con finali tristi. Cerco di convertire tutti i miei amici a Doctor Who (e ci sto riuscendo).

Potrebbero interessarti anche...

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su accetta, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi