Hannibal, un “Antipasto” squisito

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Eccoci arrivati al primo episodio dell’attesissima terza stagione di questa amata serie tv. L’attesa è stata dura, l’hype era a mille, ma siamo riusciti – forse – a mantenere una calma apparente, giusto per non spaventare troppo chi ci conosce e per evitare di essere rinchiusi in qualche istituto. È stato così difficile anche perché nell’episodio conclusivo della scorsa stagione avevamo lasciato una buona parte dei personaggi principali tra la vita e la morte, mentre Hannibal se la svignava con Bedelia in tutta tranquillità.

Ma, come già preannunciato da produzione e cast, per sapere chi è sopravvissuto al terribile massacro che è stato Mizumono dovremo aspettare ancora. In questa puntata non ci viene dato alcun indizio a riguardo.

Se non altro abbiamo scoperto dov’era diretto quell’aereo; Hannibal e Bedelia rubano l’identità a Dr. Roman Fell e signora, stabilendosi a Firenze. Non sappiamo se Hannibal voglia vivere a lungo sotto quelle spoglie, anzi, quella prospettiva sembra poco probabile. Bedelia, infatti, ci fa notare come abbia ucciso subito e con noncuranza, quasi impulsivamente, un lusso che fino a questo momento non si era mai concesso, come se non gli importasse rischiare di essere scoperto e smascherato.

making appearances 1

making appearances 2

Sembra che Hannibal si voglia concedere giusto una piccola pausa dopo il tradimento di Will, compiendo un viaggio per ritrovare sè stesso, lontano da quella che era stata la sua vita nei mesi precedenti. Sappiamo però che non ha ancora superato il dolore causato dalla perdita di fiducia nella persona che gli era più vicina, tanto che a fine puntata ci lascia un “dono” che sappiamo verrà interpretato nelle prossime puntate come “his broken heart” (grazie, trailer). Si tratta di un’altra conferma del fatto che Hannibal si stia nascondendo solo per poco: lo stile inconfondibile con cui dispone un pezzo di un corpo umano (un torso?) a formare un cuore e la scelta della carta con cui costruisce un secondo cuore in miniatura (raffigura l’uomo vitruviano, richiamo a Firenze) sono un grido, come a voler dire “SONO QUI! VENITE A CERCARMI!”.

È presente un altro riferimento, più velato, a ciò che è successo tra lui e Will, durante la conferenza che tiene nello studiolo, quando presenta il parallelo tra Piero della Vigna e Giuda Iscariota, due traditori che hanno finito per distruggere la propria vita.

betrayal, hanging, self distruction

Non è ancora chiaro perché Hannibal abbia coinvolto Bedelia nel suo viaggio, come non è chiaro perché la metta costantemente alla prova coinvolgendola nei suoi delitti. Neanche i pensieri di lei in proposito sono cristallini, ma nel corso della puntata diventa sempre più evidente come la donna non sia per niente a suo agio, fino anche a risultare chiaramente sotto shock per quello che sta vivendo.

bedelia piange

Ma Bedelia non ha altra scelta se non collaborare, facendo attenzione a non fare mosse sbagliate che la trasformerebbero in vittima a sua volta. Grande, grandissima interpretazione della Anderson.

Ancora più confusi i flashback (?) in bianco e nero che vedono protagonisti Hannibal e Abel Gideon, che sta “perdendo” un arto dopo l’altro (brrrr, che pelle d’oca). Ancora non sappiamo in che momento si collochino queste scene nella trama e neanche che importanza avrà il falso Chesapeake reaper nella prossima stagione. Queste scene costituiscono i soliti momenti di guilty food porn a cui siamo stati abituati in passato, con l’aggravante di Gideon costretto a mangiare sè stesso, di nuovo (brrrr, altri brividi).

Abel gideon - smoked me in thyme

Da lodare l’estetica dell’ambientazione (non avevamo dubbi in proposito) e la perfezione dei dialoghi, ma l’utilità di queste scene ai fini della trama ci sfugge, anche se un merito ce l’hanno: Gideon ci ricorda l’ossessione di Hannibal nei confronti di Will, leitmotiv delle passate stagioni, che sembra così ritornare prepotentemente tra i temi principali, nonostante la totale assenza di Will in questo episodio.

eating with company 1

eating with company 2

eating with company 3

Ecco, allora forse è questo che Hannibal vuole da Bedelia: il cannibale aveva tentato senza successo di plasmare Will a sua immagine, ora magari ha bisogno di qualcun’altro che prenda il suo posto come allievo. Ma gli sguardi curiosi che lancia a Bedelia sono privi di quell’interesse morboso che riservava a Will, nonostante il più longevo legame con la donna.

Bedelia schiena

hannibal guarda

hannibal se ne va

Legame di cui finalmente iniziamo a conoscere qualcosa in più. Vediamo che Bedelia nasconde, con la complicità di Hannibal, un terribile segreto che coinvolge uno Zachary Quinto senza vita sul pavimento. Si spera che il discorso verrà approfondito nei prossimi episodi, sperando anche che la partecipazione di Quinto nella seria non sia limitata a questo fugace cameo.

zachary quinto cameo

Molti di quesiti ancora senza risposta, dunque, in un episodio più soft rispetto agli standard della serie. L’impressione è quella di non essere ancora entrati nel cuore degli eventi, di non avere ancora gustato la portata principale. Anzi, il piatto non ci è neanche stato servito. Ci troviamo, appunto, solo all’Antipasto.

Linda
Geek seriale, drogata di musica e film, Potterhead impenitente. Nel tempo che rimane studio Ingegneria specializzandomi in fotonica, tipo come costruire (spade) laser e come teletrasportarsi (ma non proprio).

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