Doctor Who e le reazioni del bloody Twittah #4

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblr

Questa settimana scegliere i tweet è stato alquanto difficoltoso perché i postumi di The Girl Who Died sono ancora vivi in me peggio di un hangover e perché non sono certo l’unica ad aver dato di matto per il finale di questo episodio, tanto che ancora una volta Doctor Who è entrato nei Tweet Trend e sappiamo tutti che quando questo accade per i whovians non rappresenta mai nulla di buono.

Sono ancora qui a chiedermi quanto Moffat e Mathieson siano stati infamoni – ma bravissimi perché ci piace farci del male – nello strutturare un episodio in questo modo: oltre trenta minuti di sano trash che mi ha fatto ridere e fissare divertita lo schermo per poi SBAM, mazzata finale proprio sul più bello con morte-feels-ricordi-angst-bloodyhellvario.
Perché ci volete così male, cosa abbiamo fatto per meritarci tali sofferenze?

Ma veniamo a voi, che questa settimana più che mai mi avete fatto capire che è bellissimo soffrire in compagnia e che dobbiamo abbracciarci tutti e volerci tanto bene (le citazioni di Fabio Caressa sono un plus di elevato livello culturale che mi sento di regalarvi così aggratis).

Questi erano ancora i bei momenti in cui ridevamo per la trashata che ci si parava davanti agli occhi. Ingenui.

 

L’ansia di avere Vichinghi avversari blogger un po’ l’ho provata, lo ammetto.

 

Di fronte a casi come questo io provo sempre a far ricordare l’esistenza di manichini che si muovono o degli Slitheen.

 

Spiegazione wibbly wobblosa scansate che qui la soluzione è semplice, caso chiuso.

 

Ma eccoci alla parte angst:

Si inizia con l’invocare un crossover di divinità, sia mai che insieme possano risollevare le nostre tristi sorti.

 

Questo spiega anche l’effetto speciale Odino-Sole Teletubbies che faceva molto Doctor Who del 2005.

 

Speriamo solo di uscire ginger and not rude questa volta.

 

We’re so emotional che portiamo i livelli di stalking per ammirazione a nuove disiagiatissime vette.

 

Gli unici meme che possono aiutarci a rappresentare il dolore causato da Doctor Who, sono frames presi da Doctor Who.
Da qui si dovrebbe intuire l’angst racchiusa in questo continuum spazio-tempo-feels.

 

Tweet a posteriori perché certe cose è sempre e comunque bene ribadirle no matter what.

 

E per concludere veniamo a TENNANT E IL DANNATO FLASHBACK PER CUI STO ANCORA PIANGENDO TARDIS, CACCIAVITI SONICI E INSULTI VARI.

 

PERCHE’ FA MALE, MALE DA MORIRE SENZA TEEEE (Grazie Tizi, sempre utile).

 

Non credo di essere in grado di scrivere una conclusione perché ho il ciuffo di Ten in un occhio, quindi grazie per farmi sentire capita e farmi sentire quasi normale nell’allagare la tastiera per un flashback di un evento accaduto solamente cinque stagioni fa (che volete che sia).
E su questi toni melodrammatici anche per oggi concludiamo.

A settimana prossima, sperando di arrivarci sani e salvi.

Elisa
Aspirante companion del Dottore. Ho venduto la mia anima alle serie tv britanniche e non mi sforzo neanche per riaverla indietro. Mi struggo per la perfezione di David Tennant, mi innamoro di attori quarantenni che non incontrerò mai, fangirlo su ogni serie tv esistente e mi lamento della vita.

Potrebbero interessarti anche...

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cliccando su accetta, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi