“Addio, serie tv!”, ossia quando la vita si mette in mezzo

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Tempo di lettura: 5 minuti

[Brevissima parentesi quadra: CHE BELLO TORNARE A SCRIVERE SU BLUE BOX SERIES!]

Gli impegni, il lavoro, l’amore e pure quella creatura mitologica altrimenti detta “famiglia”: è dura continuare a perseguire con assoluta fedeltà la propria professione di tv-addicted (perché, sì, è un lavoro a tempo pieno), quando arriva il momento di “farsi una vita”. Un momento che arriva per tutti, prima o poi. Un momento che coincide irrimediabilmente con una drastica diminuzione del tempo libero e, quindi, anche delle ore da dedicare a Netflix, BBC, HBO e a tutte quelle sigle che amiamodiamo.

Possiamo anche cercare con tutte le nostre forze di stare alla pari con il calendario delle nostre must-see, rinunciando al sonno e cercando di recuperare episodi in ogni pezzettino libero della giornata: in pausa pranzo, sul treno, mentre si stira, eccetera eccetera…

… Ma, prima o poi, la vita vince.

SEMPRE.

(o almeno, di sicuro sta vincendo su di me :D)

Le serie tv seguite con irrinunciabile precisione si fanno sempre di meno, non siamo più puntuali con l’episodio della settimana e il binge-watching non sappiamo manco più cos’è.

Ok, per ora la situazione sembra abbastanza drammatica.
Ma deve esserlo per forza?

Nella gran vastità del mio pessimismo cosmico ho sempre qualche picco di Only the Bright Sight (chiamatela pure ciclotimia, bipolarismo… o anche solo semplice sopravvivenza) e, di conseguenza, ho individuato 5 PRO e 5 CONTRO per la situazione altrimenti detta “tv-addicted che non ha tempo di essere un tv-addicted”.

Partiamo dai CONTRO (che sono anche i più facilmente individuabili).

1. DISPERATA TESTARDAGGINE

Continui ad autodefinirti un tv-addicted ma, quando ti chiedono quali serie tv stai guardando, sai citarne a malapena un paio. SHAME ON YOU.

2. FANGIRLING VACUO

Non sei più aggiornata sulle crush del momento e su chi stanno sbavando tutti, ma proprio tutti. Sei rimasta ferma alle tue crush ultra-quarantenni, che nel frattempo saranno diventate ultra-cinquantenni (rimanendo comunque dei gran sgnaccheri, sia chiaro!).

3. ISOLAMENTO FORZATO

Quando sei in compagnia di altri tv-addicted (non ancora schiacciati dal peso della vita), non spiccichi parola e fai già fatica a capire di cosa si stia parlando.

4. OBBLIGATA RASSEGNAZIONE

Ormai non sai più a che stagione è arrivata quella serie che prima seguivi così assiduamente. Perdi il conto delle serie che proseguono e delle serie che, invece, vengono cancellate. Quanti episodi ti mancano, per quell’altro show? Boh: tanto non hai tempo di vedere nulla 😀

5. MANCANZA DI SFOGO

Quando riesci a metterti in pari in qualcosa, con inevitabili dolori e #DRAMA (ingredienti abbondanti in qualsiasi serie tv rispettabile), cerchi di sfogare tutta la tua frustrazione e di lamentarti con il tuo miglior repertorio di gif disperate… Peccato che tutti abbiamo già affrontato tutto questo e che, quindi, sia difficile trovare qualcuno capace di frustrarsi e lamentarsi ai tuoi livelli.

Bruttina la situazione, vero?

Meglio passare ai… PRO! (ci ho messo una vita a trovarli, ma eccoli!)

1. SEI UN ELFO LIBERO!

Non riesci a seguire più la programmazione serrata delle reti più eminenti? BRAVISSIMO! Hai smesso di essere schiavo di Netflix: va, continua a correre verso la libertà e respira a pieni polmoni!

2. SPOILERS…?

Sei talmente fuori dal giro che, anche se ti capita di sfuggita qualche spoiler, tanto non capisci nemmeno a cosa si stia riferendo: COMPLIMENTI!

3. RARE MARATONE ESTREME

Quando, finalmente, riesci ad organizzarti una bella full-immersion in quella serie tv che volevi vedere da tanto tempo (e che nel frattempo è pure finita, tanto per cambiare), recuperi in un baleno tutto quello che gli altri hanno aspettato col contagocce. Immaginate vedere Sherlock ora per la prima volta… metà dei dolori se ne vanno!

4. “IO RIDO IN FACCIA AL CLIFFHANGER: AHAHAHAH!”

Naturale conseguenza del PRO #3: niente finali di stagione accompagnati da lunghe ed estenuanti attese… e te sei più felice! Che bello vedersi Lost per la prima volta, quando i giochi sono già chiusi… (“bello” tra virgolette, eh)

Sempre della serie “Dillo con un Tennant”.

5. POCHE MA BUONE

Ma quante CAGATE PAZZESCHE guarda un tv-addicted con troppo tempo da perdere? Pensate anche solo ad Once Upon a Time: avere una vita è stata la scusa perfetta per smettere di guardarlo. Ok, non mi obbligava nessuno nemmeno prima, ma… avevo tempo, no? Invece, così, si guardano solo le serie tv a cui si tiene davvero: i VERI AMORI, quelli a cui non si rinuncia MAI!

E ora chiudo questo articolo chiaramente autobiografico, chiarendo una cosa: non importa quanto sia poco sul pezzo con le serie tv del momento, continuerò a blaterare delle gioie e dei dolori dei tv-addicted fino a che la vita non mi avrà sepolta viva 😀 (aspe’, cos…?!)

Al prossimo delirio!

Vain
Gattofila Serpeverde, attendo invano che Robb Stark resusciti come licantropo; Tennant ha invaso camera mia con la sua faccia; ho un'insana mania per i musical e per tutto ciò che fa rima; leggo #UnFumettoAlGiorno e scrivo per Blue Box Series e Mangaforever; intanto, vado a caccia di idee per sceneggiature e cose varie.

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