3 serie tv per cui ringraziare Channel 4

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Tempo di lettura: 4 minuti

C’è la BBC e pure ITV, ma tra le emittenti britanniche che contribuiscono a scombussolare la nostra già abbastanza scombussolante esistenza di tv-addicted c’è anche lui: lo spietatissimo Channel 4.

Ora: prima di oggi ho provato a fare finta di niente (?), ma poi non ho proprio potuto fare a meno di notare che alcune delle mie serie tv preferite, quelle più fresche e coraggiose, sono state “partorite” da uno stesso canale. E non so spiegarmi come ci sia arrivata solo nel 2018, ma tant’è: magari nemmeno voi avevate fatto 2 + 2… Ed eccomi quindi a scrivere un elogio gratuito a Channel 4, anche se trasmette pure il Grande Fratello: ma vabbeh, nessuno è perfetto 😀

Non so perché ci sono dei cani, ma fa niente: sono caVini <3

Prima, però, un brevissimo pippone su Channel 4.
Channel 4 è un canale in chiaro della televisione britannica, lanciato per la prima volta nel 1982. Per distinguersi dalle altre emittenti si è prefissato degli obiettivi precisi e per niente banali (che vi copio-incollo tradotti da Wikipedia, giusto per sottolineare che non mi invento le cose ma che mi documento da fonti molto affidabili u.u), ossia:

Channel 4 è una rete televisiva di servizio pubblico. Deve trasmettere una programmazione di alta qualità ma anche alternativa, in particolare deve:

  • dimostrare innovazione, sperimentazione e creatività nel formato e nel contenuto dei programmi;
  • fare appello ai gusti e agli interessi di una società diversificata;
  • contribuire in modo significativo a soddisfare le esigenze dei canali pubblici in materia di programmi educativi;
  • avere una personalità distinta.

Già che un canale televisivo abbia ‘sta roba stile Manifesto da Avanguardia Storica mi sorprende (poi magari è una cosa normalissima, chissà :D): ed ecco tre serie che rispecchiano proprio questi obiettivi!

1. MISFITS

misfits channel 4

Anno: 2009-2013
Stagioni: 5
Da guardare perché: siamo stanchi della sovraproduzione di cinecomics tutti uguali, quando con i superpoteri ci puoi raccontare veramente un sacco di cose. Cose molto diverse dai classicissimi Batman, Superman, Iron Man, Spider Man e tutti gli altri “man”.
Personaggio della vita: Nathan Young, il cazzone per eccellenza 😀

Misfits è uno show che ancora dovrebbe essere ricordato, soprattutto le prime due stagioni: non banale, personaggi memorabili, un’interpretazione ben riuscita dello stereotipo del “supereroe” che Kick-Ass levati, sono solo alcuni pregi di una serie che, sì, è finita dopo due stancanti stagioni, ma questo non deve toglierle nessun merito!
Per saperne di più: leggete il nostro approfondimento nostalgico!

2. BLACK MIRROR

black mirror channel 4

Anno: 2011-?
Stagioni: 4 (per ora)
Da guardare perché: le nuove tecnologie non cambieranno il mondo domani, ma oggi. Il più grande pregio di Black Mirror è che non si tratta di una serie di fantascienza, ma di uno show che esplora il lato più inquietante del mondo di cui facciamo parte, dai social network all’intelligenza artificiale. Per questo (quasi) ogni puntata ci terrorizza: se volete conoscere il nostro futuro, guardate Black Mirror.
Episodio della vita: solo uno? Mh… No, facciamo che ve ne dico tre: Fifteen Million Merits, Be Right Back e White Christmas.

Black Mirror non ha bisogno di presentazioni: ad ogni nuova stagione ne parlano praticamente tutti, specialmente da quando la produzione del programma è passata da Channel 4 a Netflix (degli episodi che ho consigliato, ne ho scelti 3 provenienti dalle prime due stagioni, quelle prodotte da Channel 4, dato che il post parla di questo u.u). Evito di approfondire questa polemica, che tanto si trascinerà fino alla fine di Black Mirror… In ogni caso, questa rimane una serie powah perché non si limita a “raccontarci” le nuove tecnologie: protagoniste indiscusse sono l’umanità e le sue debolezze. Non è un caso che rientri tra i nostri MUST WATCH!

3. THE END OF THE F***ING WORLD

the end of the fucking world channel 4

Anno: 2017-?
Stagioni: 1 (e probabilmente una rimarrà, ma per ora nessuna certezza u.u)
Da guardare perché: i potagonisti sono due complessati a cui è impossibile non voler bene.
Personaggio della vita: scegliere tra James e Alyssa è impossibile, sono troppo atipicamente belli.

The End of the F***ing World è stato il piccolo fenomeno di inizio 2018 e, se non l’avete ancora guardato, FATELO SUBITO: tanto vi porterà via solo una giornatina 😀 E ok, in tutto il mondo è distribuito da Netflix, ma ricordiamoci che la fonte viene da tutt’altra parte.
Merito non indifferente: The End of the F***ing World è una delle poche serie con adolescenti che sia mai riuscita a guardare, e l’ho pure adorata (come esplico chiaramente in questa recensione)!

 

Al prossimo delirio!

Vain
Gattofila Serpeverde, attendo invano che Robb Stark resusciti come licantropo; Tennant ha invaso camera mia con la sua faccia; ho un'insana mania per i musical e per tutto ciò che fa rima; leggo #UnFumettoAlGiorno e scrivo per Blue Box Series e Mangaforever; intanto, vado a caccia di idee per sceneggiature e cose varie.

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